Valorizzare la professione di Psicologo non significa svalutare la psicoterapia. E riconoscere il valore della psicoterapia non significa negare quello degli altri interventi terapeutici dello Psicologo.
MetaPsi Aps è un’associazione nata con un obiettivo preciso: promuovere, valorizzare e tutelare la professione di Psicologo in tutte le sue dimensioni, compresa quella terapeutica, contribuendo al superamento di luoghi comuni, stereotipi, pregiudizi e informazioni inesatte.
Il nostro impegno si fonda sulla convinzione che il riconoscimento del valore di un’attività professionale non richieda la svalutazione di altre attività, formazioni o competenze.
MetaPsi riconosce il valore clinico e terapeutico della psicoterapia e il contributo dei professionisti che la esercitano con competenza, responsabilità, rispetto delle persone e correttezza deontologica.
Sono principi che riteniamo fondamentali per tutti gli Psicologi, indipendentemente dai percorsi formativi e dalle attività esercitate.
La Legge 56/1989 distingue le attività professionali dello Psicologo, previste dall’articolo 1, dall’esercizio della psicoterapia, disciplinato dall’articolo 3.
Riconoscere questa distinzione non significa considerare gli interventi psicologici diversi dalla psicoterapia necessariamente privi di finalità terapeutiche.
Nell’ambito delle competenze previste dall’ordinamento, anche interventi psicologici diversi dalla psicoterapia possono avere finalità terapeutiche, in relazione alle necessità della persona, alle indicazioni cliniche e alle evidenze scientifiche disponibili.
Questo riconoscimento non comporta confondere attività differenti, ignorare i requisiti professionali o attribuire indistintamente efficacia a qualsiasi intervento.
Il valore della psicoterapia e quello delle altre possibilità di cura psicologica non sono necessariamente in contrapposizione.
Superare i pregiudizi, favorire la conoscenza
Tra le concezioni che MetaPsi intende sottoporre a una riflessione critica vi è ciò che definiamo psicoterapeuticocentrismo: l’idea che soltanto la psicoterapia costituisca un’autentica forma di cura psicologica e che la formazione in psicoterapia rappresenti il criterio principale, se non esclusivo, per valutare il valore terapeutico, la competenza e la responsabilità professionale dello Psicologo.
Riteniamo che questa rappresentazione sia riduttiva e non descriva adeguatamente la complessità della professione.
La nostra critica riguarda questa concezione, non la psicoterapia né le persone che la esercitano.
Il nostro interesse è favorire il riconoscimento reciproco delle competenze, affinché le differenti esperienze formative e professionali possano costituire risorse per la collaborazione anziché motivi di contrapposizione.
Il confronto è il metodo che abbiamo scelto
MetaPsi intende realizzare i propri scopi promuovendo spazi di dialogo, confronto, approfondimento, collaborazione e reciproco sostegno, aperti a chiunque creda nel valore dello scambio costruttivo, della corretta informazione e del rispetto delle differenze.
Non chiediamo a nessuno di condividere preventivamente le nostre posizioni.
Crediamo che il confronto tra prospettive differenti possa contribuire alla crescita culturale, scientifica e professionale di tutti.
Confrontarsi significa ascoltare, argomentare, verificare le fonti, distinguere i fatti dalle interpretazioni ed essere disponibili a modificare le proprie convinzioni quando emergono elementi fondati.
Questa disponibilità riguarda anche noi.
Il rispetto reciproco non richiede uniformità di pensiero. Richiede la capacità di discutere criticamente le idee senza trasformare le differenze in giudizi svalutativi sulle persone.
Riteniamo che una comunità professionale possa arricchirsi attraverso la pluralità delle conoscenze, delle esperienze e delle prospettive, purché il confronto sia sostenuto dal rispetto, dalla responsabilità e dalla disponibilità all’ascolto.
Per questo desideriamo promuovere occasioni di dialogo tra tutti gli Psicologi, compresi coloro che esercitano la psicoterapia, le associazioni professionali, le istituzioni e i cittadini interessati alla conoscenza e allo sviluppo della psicologia.
Valorizzare la professione significa anche tutelare i cittadini
Il nostro impegno non riguarda soltanto il riconoscimento professionale degli Psicologi.
Riguarda anche il diritto dei cittadini a ricevere informazioni corrette sulle competenze dello Psicologo, sulle differenti possibilità di intervento psicologico e sui requisiti necessari per esercitare specifiche attività.
Una maggiore conoscenza contribuisce a favorire scelte consapevoli, aspettative realistiche e un rapporto più informato con i professionisti.
La valorizzazione della professione e la tutela dei cittadini rappresentano, per MetaPsi, due dimensioni complementari dello stesso impegno.
Come Presidente di MetaPsi Aps, considero particolarmente importante contribuire alla costruzione di una cultura professionale nella quale il confronto, il rispetto e la collaborazione possano accompagnare anche le divergenze di opinione.
Una cultura nella quale il valore delle differenti formazioni e competenze venga riconosciuto senza trasformare le diversità in giudizi automatici di superiorità o inferiorità complessiva delle persone.
Il fine del nostro lavoro è contribuire a una professione meglio conosciuta, a relazioni professionali fondate sul rispetto e a cittadini più consapevoli delle possibilità di aiuto disponibili.
È in questo senso che MetaPsi è amica della psicoterapia e del ruolo terapeutico dello Psicologo: perché riconosce il valore della cura psicologica nelle sue diverse espressioni, nel rispetto delle competenze, dei limiti professionali e delle evidenze scientifiche.
Non vogliamo togliere valore a qualcuno per riconoscerlo a qualcun altro.
Vogliamo contribuire a creare le condizioni affinché il valore delle persone, delle competenze e delle attività professionali possa essere riconosciuto senza stereotipi e pregiudizi.
Con questo spirito invitiamo al confronto e alla collaborazione chiunque creda nell’importanza della corretta informazione, dello scambio costruttivo e del reciproco sostegno.
Valorizzare senza svalutare. Confrontarsi senza delegittimarsi. Collaborare senza dover essere d’accordo su tutto.
È questa la cultura professionale che MetaPsi intende promuovere.
Enrico Rizzo
Psicologo
Presidente di MetaPsi Aps

