Il percorso del gruppo Psicologhe e Psicologi allo specchio
Gli incontri di intervisione e mutuo sostegno del gruppo Psicologhe e Psicologi allo specchio nascono come uno spazio dedicato all’esplorazione e alla condivisione di vissuti, esperienze e problematiche legate all’essere persone, studentesse e studenti di psicologia, Psicologhe e Psicologi, e al modo in cui ciascuna e ciascuno vive, pensa e costruisce la propria identità personale e professionale.
Il percorso è fondato sugli obiettivi, sui valori e sul Manifesto di MetaPsi Aps. Si inserisce quindi in una cornice culturale e professionale orientata alla tutela, alla valorizzazione e al rafforzamento del ruolo dello Psicologo.
Gli incontri sono aperti alle socie e ai soci di MetaPsi Aps e si rivolgono in particolare a studentesse e studenti di psicologia, Psicologhe e Psicologi interessati a riflettere sul proprio percorso di formazione, sulla propria identità professionale e sulle dinamiche culturali, scientifiche, giuridiche e deontologiche che influenzano il modo in cui la professione viene vissuta e rappresentata.
Natura e finalità degli incontri
Il gruppo non è orientato alla discussione tecnica o alla supervisione dei casi clinici dei pazienti. Il centro del lavoro è invece la persona che partecipa al percorso, considerata come soggetto di riflessione, osservazione e approfondimento.
Gli incontri offrono quindi uno spazio in cui portare al centro dell’attenzione dubbi, paure, aspettative, convinzioni, emozioni, fragilità e risorse che accompagnano il modo di vivere lo studio della psicologia, la costruzione dell’identità professionale e l’esercizio della professione.
L’obiettivo generale del percorso è favorire una maggiore consapevolezza dell’identità personale e professionale, aiutando i partecipanti a riflettere più profondamente sul proprio ruolo, sul proprio modo di stare nella professione e sui vissuti che possono rafforzare oppure indebolire la percezione del proprio valore.
Un percorso aperto e partecipato
Psicologhe e Psicologi allo specchio non nasce come un ciclo rigido e chiuso. È un percorso aperto e dinamico, che si sviluppa nel tempo sulla base dei temi affrontati, dei bisogni che emergono e del lavoro che il gruppo riconosce come significativo.
Ogni incontro è dedicato a un tema specifico. I temi possono riguardare vissuti personali, dubbi professionali, difficoltà relazionali, questioni culturali, aspetti dell’identità professionale, nodi teorici e interrogativi nati nello studio, nella pratica o nell’esperienza personale.
Chi partecipa può proporre un tema, una domanda o un problema rispetto al quale desidera confrontarsi con il gruppo. In questo modo ogni incontro non è soltanto un momento di ascolto, ma anche un’occasione concreta di partecipazione attiva.
Le aree tematiche del percorso
Il gruppo può affrontare diversi temi, organizzabili in alcune grandi aree logiche.
L’area identitaria riguarda il rapporto con la propria identità professionale. In questo ambito trovano spazio interrogativi sul modo in cui ciascuna e ciascuno si percepisce nel proprio percorso, sull’immagine di professionista che desidera costruire, sulle aspettative iniziali, sul rapporto tra ideale e realtà e sul senso personale del proprio lavoro.
L’area culturale e professionale riguarda il modo in cui la professione viene percepita, raccontata e vissuta nei contesti formativi e lavorativi. In questo spazio possono essere affrontati lo psicoterapeuticocentrismo, la psicologofobia interiorizzata, la sindrome dell’impostore, i luoghi comuni sugli Psicologi, il senso di svalutazione o marginalizzazione professionale e le difficoltà a sentirsi pienamente legittimati nel proprio ruolo.
L’area relazionale riguarda il modo in cui l’identità personale e professionale si esprime nelle relazioni. Possono quindi essere esplorati il rapporto con i colleghi, il confronto dentro la comunità professionale, le esperienze di supporto, isolamento, giudizio o incomprensione, il rapporto con familiari e amici rispetto allo studio o all’esercizio della psicologia e le difficoltà relazionali che emergono lungo il percorso.
L’area clinica e professionale non riguarda la supervisione tecnica dei casi clinici, ma il modo in cui l’identità dello Psicologo si esprime e si mette alla prova nel lavoro professionale. In questo ambito possono essere esplorati il rapporto con i pazienti, le difficoltà vissute nella relazione professionale, la propria concezione della cura, il significato attribuito al curare e al fare terapia e il modo in cui ciascuna e ciascuno vive il proprio ruolo.
L’area simbolica, narrativa ed esperienziale riguarda il mondo interno della persona, le immagini e le metafore con cui rappresenta se stessa e la propria professione. In questo spazio possono essere esplorate le metafore dello Psicologo, le immagini interiori legate alla cura e alla relazione, le rappresentazioni del proprio ruolo, le narrazioni personali sulla professione e i vissuti emotivi e corporei connessi all’identità professionale.
L’area giuridica, scientifica e deontologica consente di collocare l’identità professionale dello Psicologo dentro cornici più ampie. Il percorso può quindi affrontare il tema dell’identità professionale dal punto di vista giuridico, le cornici scientifiche e culturali della professione, la percezione di legittimità professionale, i dubbi deontologici e il rapporto tra norme, cultura professionale e vissuto soggettivo.
Metodo di lavoro
Gli incontri hanno un carattere tematico ed esperienziale. Ogni appuntamento offre l’occasione di conoscersi, riflettere, confrontarsi e condividere la propria esperienza.
Il lavoro può avvalersi di dialogo gruppale, riflessione condivisa, esercizi narrativi, tecniche immaginative, dispositivi simbolici, elementi di fiabaterapia e pratiche di riconnessione con il proprio vissuto corporeo ed emotivo.
I temi possono essere proposti sia dal conduttore sia dai partecipanti, in base alle domande, ai bisogni e alle riflessioni che emergono nel gruppo.
Funzione del gruppo
Uno degli obiettivi principali degli incontri è creare rete, favorire la condivisione, promuovere il dialogo e offrire supporto reciproco. Il gruppo nasce anche per contrastare il senso di isolamento che molte persone possono sperimentare nella formazione o nella pratica quotidiana e per offrire uno spazio di appartenenza e di scambio.
Il gruppo si basa sugli obiettivi e sui valori di MetaPsi Aps e vuole essere uno spazio stabile di incontro e mutuo sostegno, in cui ciascuna e ciascuno possa sentirsi accolto, ascoltato e stimolato a pensare più a fondo sul proprio percorso personale e professionale.
Il contributo di Elisabetta Gabriele
Alla fine di ogni incontro, Elisabetta Gabriele, Vicepresidente di MetaPsi Aps, Psicologa e psicodrammatista, offrirà un feedback sulle dinamiche di gruppo percepite, nel ruolo di osservatrice esterna. Questo contributo aiuta il gruppo a sviluppare una maggiore consapevolezza di ciò che accade sul piano relazionale, comunicativo ed emotivo.
Partecipazione, durata e orario
Gli incontri sono gratuiti per le socie e i soci.
Per partecipare è necessario iscriversi a MetaPsi Aps attraverso la pagina tesseramento e inviare una mail a presidenza@metapsi.it, indicando il proprio interesse a prendere parte al percorso.
Ogni incontro ha la durata di due ore e si svolge dalle 18:00 alle 20:00.
Calendario degli incontri
Il percorso si aprirà con un primo incontro inaugurale fissato per il 9 aprile 2026, dalle 18:00 alle 20:00. Questa data rappresenta l’unica eccezione al calendario ordinario.
Successivamente, gli incontri si terranno ogni primo lunedì del mese, con esclusione del mese di agosto, durante il quale non sono previsti incontri. Se il primo lunedì del mese coincide con una festività, l’incontro viene spostato al giorno successivo.
Calendario 2026
Giovedì 9 aprile 2026, ore 18:00–20:00
Primo incontro, unica eccezione al calendario ordinario.
Lunedì 4 maggio 2026, ore 18:00–20:00
Lunedì 1 giugno 2026, ore 18:00–20:00
Lunedì 6 luglio 2026, ore 18:00–20:00
Agosto
Nessun incontro.
Lunedì 7 settembre 2026, ore 18:00–20:00
Lunedì 5 ottobre 2026, ore 18:00–20:00
Lunedì 2 novembre 2026, ore 18:00–20:00
Lunedì 7 dicembre 2026, ore 18:00–20:00
Sintesi del senso del percorso
Nel loro insieme, questi incontri vogliono offrire uno spazio serio, libero e partecipato in cui riflettere da più punti di vista sul proprio percorso umano e professionale: personale, relazionale, culturale, giuridico, scientifico e deontologico.
Si tratta, in sostanza, di un percorso tematico, aperto e dinamico, pensato per aiutare i partecipanti a vivere con maggiore consapevolezza, solidità e profondità il proprio rapporto con se stessi, con la professione e con il gruppo.

